Ringrazio la redazione del Tamburino Sardo per la pubblicazione
]]>Ringrazio la redazione della Nuova Sardegna per la pubblicazione
]]>Ringrazio la redazione di Sassari today per la pubblicazione.
]]>Ringrazio la redazione dell’Unione Sarda per la pubblicazione
]]>Ringrazio la redazione di Sardiniapost per la pubblicazione
]]>Ringrazio la redazione di Diffusioni Musicali per la pubblicazione
]]>Ringrazio la redazione di Alghero Eco per questa pubblicazione
]]>Ringrazio il giornalista e la redazione del quotidiano “La Nuova Sardegna” per il bellissimo articolo pubblicato:
LEGGI LA PUBBLICAZIONE
Ossi. E disponibile sulle piattaforme digitali e sui canali social media, il nuovo album di Emanuele Sara “Lo so che tu lo sai”.
Una mappa emotiva tracciata con la sapienza del cantastorie e l’audacia del ricercatore sonoro. Sara è riuscito a sposare la tecnica musicale senza essere mai troppo accademico.
Un album dove la musicalità è figlia di identità sonore isolane che abbracciano l’elettronica, con un effetto sorprendente.
Le tracce in lingua madre (“Bella mama”,”Anninnia”) non sono folkloristiche citazioni, ma linfa vitale che alimenta un discorso contemporaneo.
Il titolo del disco “Lo so che tu lo sai” è l’ultima frase dell’ultima canzone “Accarezzami”, in ordine di tracklist.
“Accarezzami” è dedicata alla madre e lo stesso amore viscerale perla maternità diventa quasi una preghiera in “Bella mama”, una dedica toccante alla madre terra, la Sardegna, ma che in generale diventa un inno alla femminilità.
Dodici canzoni, la prima è intitolata proprio “Ouverture”, la più elettronica, come sound, una trama che parte e si trasforma, richiama l’armonia di una canzone universale in limba “No potho reposare”, melodica e dolce.
Ci sono brani che invece invitano alla leggerez-za. “Brucio” ad esempio è una delle canzoni più radiofoniche, spensierate, che si ascoltano con più leggerezza appunto.
In “Ultimo ballo” Sara racconta l’amore di un padre che chiede perdono alla propria figlia.
E sempre il rapporto tra padre e figlio è il filo conduttore che riappare in “Non mollare mai”. (m.t.)

Ringrazio la redazione di Alghero Live per la pubblicazione
]]>Ringrazio Giorgia Sassi e la redazione di Sassari Oggi per la pubblicazione
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